Imposta di soggiorno: sistema sanzionatorio più equo per le strutture ricettive dal 2027

Confesercenti Palermo su aumento imposta di soggiorno e Tari

Una riforma attesa da tempo introduce criteri più proporzionati per le sanzioni legate alla dichiarazione annuale dell’imposta di soggiorno.

Con la pubblicazione del Decreto Legislativo 7 agosto 2026, n. 147, entrato in vigore il 12 agosto scorso, il legislatore è intervenuto anche sulla disciplina sanzionatoria relativa all’imposta di soggiorno, accogliendo una delle principali criticità segnalate negli anni dagli operatori del settore turistico-ricettivo.

La novità riguarda in particolare l’articolo 12 del provvedimento, che modifica il regime delle sanzioni applicabili in caso di omessa o infedele dichiarazione annuale dell’imposta di soggiorno. Fino ad oggi la normativa prevedeva una sanzione compresa tra il 100% e il 200% dell’imposta dovuta, applicabile anche nei casi in cui il gestore avesse correttamente riscosso e riversato al Comune tutte le somme dovute, limitandosi a omettere o ritardare la presentazione della dichiarazione.

Una disciplina che spesso determinava effetti particolarmente penalizzanti, equiparando situazioni molto diverse tra loro: da un lato il mancato versamento dell’imposta e dall’altro un inadempimento meramente formale in presenza di un corretto assolvimento degli obblighi sostanziali.

La riforma introduce invece un sistema maggiormente coerente con il principio di proporzionalità. Per l’omessa dichiarazione sarà prevista una sanzione pari al 100% del tributo non versato, con un minimo di 50 euro; per la dichiarazione infedele la sanzione sarà pari al 40% del tributo non versato, anch’essa con un minimo di 50 euro. Il nuovo meccanismo collega quindi la sanzione all’effettivo danno erariale, superando l’automatismo che caratterizzava il regime precedente.

Si tratta di un intervento che va nella direzione della razionalizzazione degli adempimenti e di una maggiore equità nei confronti delle imprese turistico-ricettive, da tempo chiamate a svolgere un ruolo di supporto ai Comuni nella gestione dell’imposta di soggiorno.

Resta tuttavia un limite importante: la nuova disciplina non avrà effetti retroattivi. Il legislatore ha infatti stabilito che il nuovo regime si applicherà esclusivamente alle violazioni commesse a decorrere dal 1° gennaio 2027. Per tutte le contestazioni relative a periodi precedenti continueranno pertanto a trovare applicazione le regole attualmente vigenti.

Pur con questa limitazione, la riforma rappresenta un segnale positivo verso un sistema tributario locale più equilibrato e maggiormente rispettoso della reale gravità delle violazioni commesse dagli operatori del settore turistico.

AIGO Confesercenti valuta positivamente il recepimento delle richieste avanzate dal sistema associativo sul fronte della proporzionalità delle sanzioni, ma ritiene che il percorso di revisione dell’imposta di soggiorno debba proseguire. Le imprese della ricettività turistica si attendono ora l’apertura di un tavolo nazionale di confronto tra Governo, Comuni e rappresentanze del settore per affrontare le ulteriori criticità ancora aperte: la forte disomogeneità dei regolamenti locali, la necessità di principi applicativi uniformi sul territorio nazionale, una maggiore trasparenza nell’utilizzo delle risorse riscosse e la garanzia che il gettito sia effettivamente destinato al miglioramento dei servizi turistici e della competitività delle destinazioni. AIGO ribadisce la propria disponibilità a contribuire con proposte tecniche e operative per una disciplina più equa, semplice e coerente con le esigenze delle imprese, dei turisti e dei territori.
Tag
Condividi
AIGO
Panoramica privacy

Informativa Privacy ai sensi del Regolamento Europeo n. 679 del 25/05/2016 (GDPR).

Si informa che: CONFESERCENTI NAZIONALE,  con sede legale in Via Nazionale 60, 00184 Roma, in persona del legale rappresentante, in qualità di Titolare del trattamento, tratta i Suoi dati personali, con strumenti manuali ed elettronici, per le seguenti finalità: a) per consentirle di navigare ed esplorare il sito web; b) per rispondere alle richieste informative da Lei inoltrate attraverso il form on line.

Il conferimento dei dati trattati per le predette finalità, è obbligatorio in quanto necessario per la navigazione del sito e per evadere la sua richiesta e non richiede il Suo specifico consenso.

I Suoi dati personali verranno conservati per il tempo strettamente necessario al raggiungimento delle finalità indicate e comunque per un periodo non superiore a 30 giorni dal conferimento.

Ambito di diffusione: I suoi dati potranno essere inviati ai destinatari o alle categorie di destinatari riportati di seguito: Tecnici o società del settore IT, addetti alla manutenzione del sito.
I Suoi Dati potranno essere inviati a soggetti dei quali Il Titolare si potrebbe avvalere per lo svolgimento di attività necessarie per il raggiungimento delle finalità sopra indicate, i quali sono stati appositamente nominati da quest’ultimo Responsabili del Trattamento dei dati.

Le sono riconosciuti i seguenti diritti: diritto di accesso ai dati personali che La riguardano; di conoscere le finalità e modalità del trattamento; di conoscere i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati; diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione dei dati; diritto di ottenere la limitazione di trattamento; diritto alla portabilità dei dati raccolti con il Suo consenso e trattati mediante strumenti elettronici; diritto di proporre reclamo all’Autorità di controllo.

L’esercizio dei diritti può essere esercitato scrivendo ai seguenti indirizzi di posta elettronica: [email protected] .

Il Titolare intende infine informarLa che ha provveduto a nominare un Data Protection Officer (DPO), al quale potrà rivolgersi per tutte le questioni relative al trattamento dei dati e all’esercizio dei Suoi diritti, e che potrà contattare al seguente indirizzo di posta elettronica dedicata: [email protected]

Si rimanda all’informativa completa sul trattamento dei dati personali visibile al link l'informativa sul trattamento dei dati personali